Chi è Arsène Lupin ?
Abilissimo ladro, mimetizzato nelle vesti di un raffinato gentiluomo, capace dei più sorprendenti travestimenti, che figura come protagonista di numerosi romanzi di Maurice Leblanc (1864 Rouen, 1941 Perpignan). Inventò il personaggio del ladro gentiluomo nel 1905, quando venne pubblicata la storia "L'Arrestation D'Arsène Lupin" sulla rivista Je sais tout. Nel 1907 fu pubblicata la prima novella, Arsène Lupin, "Gentleman Cambrioleur" ("Lupin, ladro gentiluomo"). Arsène LupinMaurice LeBlanc, inventando in quei lontani anni il personaggio di Lupin, sicuramente non avrà mai immaginato che molto tempo dopo, nel lontano Giappone, un pronipote del suo Arsène Lupin (cioè Lupin III) avrebbe avuto un tale successo in tutto il mondo. A dispetto del suo ruolo negativo, Lupin diventa un eroe popolare, dotato di stile e classe, col quale Leblanc convive sino al 1939, due anni prima della morte. Il suo Lupin è naturalmente astuto e intelligente, ma anche freddo e deciso, romantico e altruista.
E' protagonista di ben 54 tra racconti e romanzi, di un'opera unica del 1908, di una commedia del 1941, di un atto unico per la radio del 1936, e di alcuni film. I romanzi ed i racconti, evidentemente disponibili in Francia, sono costantemente ristampati in Giappone, dove Lupin deve la sua celebrità anche (e soprattutto) al suo grande nipote. Sino a qualche tempo fa in Italia era possibile trovare, purtroppo, solo un volume di racconti: Arsène Lupin, Mondadori, 1987.
Il Manga di Monkey Punch
Zoom - 38kNel 1967 nasce la Manga Action e con lei il primo "manga" (fumetto) con in copertina Lupin (Rupan Sansei). Il 10 agosto 1967 viene pubblicata la prima avventura, il geniale mangaka (disegnatore) è Kazuhiko Kato, ormai conosciuto con il nome d'arte Monkey Punch. Kazuiko crea il personnaggio come probabile discendente del famosissimo Arsène Lupin, da sempre conosciuto e ammirato in Giappone. Le avventure di Lupin e soci sono imbastite, oltre che da scene d'azione mozzafiato e comicità, da forti componenti erotiche e bizzarre situazioni grottesche che contribuirono ad alimentare le correnti della rivoluzione sessuale nel Giappone. I manga cessarono, così, di essere solo una forma di intrattenimento infantile. Infatti date le ricorrenti allusioni sessuali, il manga è rivolto in particolare ad un pubblico adulto, più precisamente agli universitari. Ma, esattamente per lo stesso motivo, è tra i liceali che suscita il maggior entusiasmo.
Zoom - 25k La prima serie cartacea di Lupin andrà avanti per cinque anni, sino alla fine dell'aprile 1972. Il 23 giugno 1977 Monkey Punch metterà mano alla seconda, col risultato di far raddoppiare le vendite di Action. La sera dell'uscita della prima di queste nuove puntate, in tutta Tokyo è impossibile trovare una sola copia della rivista. Quattro anni dopo, nel maggio del 1981, la conclusione. Nell'episodio intitolato Kanketsuhen (Capitolo Finale), Lupin, assieme ai suoi compagni, si ritrova su un isolotto deserto, che esplode davanti ad un attonito Zenigata. A galla sull'acqua rimangono una fondina, una pistola, una spada ed un reggiseno. Ma non è da escludere l'ennesima trovata di Lupin, seguita da una delle sue solite fughe rocambolesche. E' infatti lo stesso Monkey Punch a vagheggiare la promessa di un seguito. Nel numero successivo di Action appare un episodio a sorpresa, con un giovanissimo Lupin alle prese con Zenigata, già adulto sprovvisto però di impermeabile e cappello. In effetti, la terza serie dei manga di Lupin viene alla luce, ma solo nel 1997. Monkey Punch ne è solo il curatore, perchè a disegnarla è un mangaka di nome Shusay su testi di Satozumi Takaguchi. Le storie ricalcano le serie TV, ed il tratto è ispirato alla prima ed a Cagliostro. Sono apparse su Weekly Manga Action e su Action 2. Masatsuki Yamakami, si occupa invece della nuova serie, partita nel 1998, e attualmente serializzata sempre su Weekly Manga Action. Caratteristica di Yamakami è il tratto simile al Lupin della seconda serie, e il ricorso frequente a scene di nudo.
Film Pilot
Nel 1968, grazie alla mente di Gisaburo Sugii, nasce l'idea di fare di Lupin III un cartone animato. In quel periodo, Sugii aveva fondato la "ART FRESH" che riceveva su appalto lavori dalla Mushi e dalla Tokyo Movie. E fu proprio al patron di questa ultima, Yutaka Fujioka, che Suggii mostrò il fumetto di Monkey Punch per poterlo trasformare in cartone animato. Lupin III era molto "diverso" dai cartoni animati dell'epoca infatti i disegni del primo fumetto risultavano essere poco "giapponesi", molto nervosi e filiformi, insomma molto lontani dalle rotondità alle quali erano abituati i bambini. Ma proprio l'idea di un soggetto intriso di erotismo e anarchia, che possa saltarei vecchi preconcetti, fa credere a Fujioka di poter realizzare un lungometraggio da proiettare al cinema. Quindi viene messo in cantiere un "Film Pilot" da presentare alla casa distributrice Toho... ma la regia non viene affidata a Sugii ma a Masaaki Osumi che accetta senza esitazioni. Tutto questo avvenne malgrado le resistenze di Monkey Punch, che non vedeva di buon occhio i cartoni giapponesi dell'epoca. La produzione viene svolta dalla "A PRODUCTIONS", tra gli altri Yasuo Otsuka e Tsutomu Shibayama, la quale però lavorandoci soltanto nei ritagli di tempo ci impiega oltre un anno. Realizzato con un tratto sporco molto vicino al fumetto, il contenuto punta molto sull'erotismo e la commedia slapstick. Per problemi di budget la Toho si tira indietro e il film compresso nel formato televisivo (e così raddoppiato) trova terreno fertile nell'emittente di Osaka YTV (Yomiuri Television), la quale insieme alla Tokyo Movie era reduce dal successo di "Kyojin no Hoshi" (La stella dei Giants). Avuta carta bianca Osumi sceglie, in controccorenza, come sceneggiatore Atsushi Yamatoya il quale venendo dal "cinema vero" è alla sua prima esperienza nel mondo dell'animazione. La sceneggiatura che Yamatoya scriverà per il secondo episodio (originariamente destinata al mai realizzato lungometraggio per la Toho) verrà considerata il suo CAPOLAVORO. A Yasuo Otsuka viene affidato il ruolo di direttore dell'animazione della serie TV. Anticonformista per natura Otsuka prende l'occasione al balzo. Otsuka e Osumi decidono che in Lupin III gli oggetti e le automobili dovranno essere realistiche riproduzioni della realtà. Appassionato di armi e macchinari, Otsuka disegna così con meticolosa precisione tutti i dettagli. La Walther P38 di Lupin, ma anche Mauser, Beretta, Luger, Stenmark, MP e quanto d'altro. Le automobili non sono da meno; La Mercedes Benz SSK (modello 1928), l'auto voluta fortemente da Osumi per Lupin, la Renault Alpine A110 guidata da Fujiko nel I° Episodio, la buffa triruote Messerschmidt di Paikal (Whisky in Italia) nel Secondo Episodio "La barriera invisibile", Triumph, Jaguar, Alfa Romeo, Citroen, Austin... NON SI ERA MAI VISTO NULLA DI SIMILE!
La Prima Serie TV
Sono le 19:30 del 24 ottobre 1971, in pieno golden time, viene trasmesso il primo episodio "Lupin Moete iru ka...?" ovvero "Lupin brucia...?" Questo titolo riprende la famosa frase attribuita a Hitler quando gli Alleati stavano per entrare nella capitale francese, chiedeva furioso se il suo ordine di distruggerla era eseguito: "Parigi brucia...?". (In Italia viene trasmesso con il titolo "Trappola su quatrro ruote"). Gli indici di ascolto segnano 6,5% (oggi sarebbero nella media) ma allora si registravano medie del 20%... Osumi e Otsuka avevano già lavorato insieme e l'intesa era buona ma, quando la serie viene investita dalla crisi degli ascolti, il regista abbandona. Il veterano Otsuka chiede allora aiuto a due sue vecchie conoscenze: Hayao Miyazaki e Isao Takahata. Osumi e i suoi sceneggiatori avevano impostato la serie fino al 12° episodio, e alcuni episodi erano già entrati in fase di disegno. Quando Miyazaki e Takahata vengono chiamati per cambiare la serie, si trovano costretti a eliminarecompletamente circa 5 episodi, provocando una diaspora tra i sceneggiatori. I due risistemano gli Story-Board a partire dal 6° episodio, ma è dal 14° che Lupin III acquista definitivamente lo stile di Miyazaki. (Nei titoli di coda i "due" appariranno soltanto dal 17° episodio). Il cambiamento più evidente è in Fujiko che perde i suoi lunghi capelli, in parte la sua carica erotica e anche la sua amata Harley-Davidson. Nel episodio 16 si intravede una Citroen 2CV e la Mercedes Benz "di Osumi" viene sostituita dalla famosa Fiat 500. Queste scelte non sono casuali: Otsuka è un orgoglioso possessore della mitica utilitaria italiana, e Miyazaki guida la rustica 2CV, ma soprattutto il "socialista" Miyazaki non tollerava il mestiere di ladro di Lupin, dandy a bordo di una lussuosa auto checombatte la noia rubando. Con la Fiat 500 si vuole riavvicinare Lupin alle masse, ma in generale sono tutte le storie che si fanno più lineari e puntano fortemente sull'azione e sulle gag. Nonostante tutto gli indici di ascolto sono delll'8,8% e la YTV decide di interrompere la serie in anticipo all'episodio 23. Nel 1976, la quinta replica della serie fa registrare un indice medio pari al 27% con picchi del 32%... ...la Tokyo Movie riceve 10.000 lettere di fan che chiedono una nuova serie... ...il resto E' STORIA!!!
Maasaki Osumi, ormai riconosciuto come realizzatore di un Lupin III unico e irripetibile, verrà chiamato dalla TMS nel 1993 a dirigere lo special televisivo... ..."Lupin Ansatsu Shirei" (ovvero "L'ordine di assassinare Lupin").
Lupin the 3rd in Italia
Nel 1979, la prima edizione di Lupin fu mandata in onda in Italia in varie reti locali (Rete 4, RTV38) . Presentava un adattamento non sempre perfetto, ma in compenso non aveva subito alcuna "censura". La siglia iniziale riprende fedelmente le immagini dell'ultima sigla della prima serie giapponese, composta da varie scene tratte dagli episodi 8° 11° e 15°, mentre la canzone "Planet-O" è stata sostituita in Italia a "Lupin '71".
Nel 1987, a seconda edizione fu curata dalla ex-Fininvest quando acquistò tutte e tre le serie tv. Venne riadattata e cambiati alcuni doppiatori; se questo fece migliorare un po' la qualità globale, certamente bene non hanno fatto gli adattamenti assurdi ed i tagli alle scene che sono state ritenute "d'imbarazzo" per i bambini... togliendo i dialoghi "sconci" e le inquadrature delle lettere giapponesi; mischiarono le puntate con quelle della 2a serie. Questa operazione di "taglia e cuci" è particolarmente odiosa, ad esempio si vedono dei fermi immagine di Jigen appena dopo aver sparato e si sente il nemico che urla "aaahhh..". Venne anche tolta la sigla "Planet O" e sostituita con "Lupin, l'incorreggibile Lupin", che ha come immagini un collage preso da alcuni episodi della terza serie.
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